La Sardegna Arena saluta Barella

Posted By on Mag 26, 2019 | 0 comments


Pasquale Pollio
Archiviata la salvezza, il Cagliari si prepara a salutare il suo pubblico nella sfida con un Udinese già salva, grazie alla classifica avulsa, per regalare l’ultima gioia della stagione ai tifosi.
Maran in conferenza stampa ha caricato i suoi ragazzi dichiarando “abbiamo l’obbligo di mettere in campo i migliori, ballano tanti posti in classifica”, ed è  vero perché una eventuale vittoria permetterebbe ai rossoblù di arrivare a quota quarantaquattro, agganciando il Bologna vittorioso ieri sera con il Napoli in parità negli scontri diretti ma con una differenza reti migliore.
Per l’occasione il tecnico dovrà fare a meno di Farago’ e Ceppitelli infortunati, a cui si aggiunge Pellegrini impegnato nei mondiali Under 20, ma riproporrà il collaudato 4-3-1-2 abbandonato solo nella trasferta di Genova per cause di forza maggiore, pertanto gli undici in predicato di scendere in campo alla Sardegna Arena, saranno: Cragno, Srna, Pisacane, Klavan e Lycogiannis in difesa, Ionita, Cigarini e Barella in mediana con Birsa dietro Joao Pedro e Pavoletti, e visto la posizione in classifica delle due squadre è probabile attendersi una sfida senza eccessivi tatticismi.
Ma stasera sarà la partita di Nicolò Barella, che saluterà la sua terra ed il suo popolo per esibirsi, il prossimo anno, su palcoscenici ben più importanti, un ragazzo partito dalle giovanili per una intuizione di Gianfranco Matteoli, con l’esordio in prima squadra fatto grazie a  Gianfranco Zola, e che debuttò nella massima serie con Gianluca Festa in panchina.
Ironia della sorte tutti sardi e bandiere rossoblù.
Ci piacerebbe tanto poter raccontare di un Nicolò Barella che  come Gigi Riva, decida di restare nella sua terra per sempre, ma quello era un calcio romantico che non tornerà mai più.

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