Cagliari….consigli per gli acquisti

Posted By on Giu 25, 2019 | 0 comments


di Pasquale Pollio

 

Pasquale Pollio
Chiuso il campionato con un anonimo qindicesimo posto, il Cagliari si prepara alla nuova stagione che lo porterà ai festeggiamenti per il centenario della società ripartendo da Maran, che dovrà provare ad eliminare i difetti manifestatisi durante lo scorso campionato, primo tra tutti la mancanza di personalità fuori dalle mura amiche, oltre ai problemi di un attacco, che nonostante Pavoletti si è rivelato il terzo peggiore del torneo.
La squadra va assolutamente rinforzata, ma tutto il mercato dei rossoblù ruota sulla cessione di Barella, promesso sposo dell’Inter che però tergiversa sulle contropartite tecniche da aggiungere ai 35 milioni cash.
Questa volta invece di inseguire le notizie di “Fantamercato” ci assumiamo l’onere di consigliare il DS Carli reparto per reparto.
Portieri:
Entrambi i portieri hanno firmato il rinnovo, Cragno sino al 2024 mentre Rafael è in scadenza nel 2020, pertanto non ci sarebbe  bisogno urgente di intervenire, anche se il Cagliari si è mosso su Vicario, ma nel calciomercato mai dire mai, e se dovesse arrivare un’offerta interessante, Cragno potrebbe lasciare la Sardegna, in tal caso l’estremo difensore che consigliamo al DS è Viviano, di proprietà dello Sporting, non riscattato dalla Spal, che vorrebbe restare in Italia.
Difesa:
Il problema principale sono le fasce laterali visto il ritiro dal calcio giocato di Srna, il ritorno alla base dopo il prestito di Luca Pellegrini ed il grave infortunio occorso a Farago’.
Al momento in rosa per quei ruoli ci sono solo Cacciatore e Lycoggiannis…troppo poco, visto che il greco non ha mai convinto quando utilizzato.
Si potrebbe provare a portare in Sardegna, Zampano (ex Frosinone) che è in grado di giocare indifferentemente su entrambe le fasce, e Di Marco nell’ambito della operazione Barella ma per il terzino dell’Inter non può essere sufficiente un prestito.
Meno problemi si registrano al centro della difesa con Romagna, Pisacane, Ceppitelli e Klavan a cui si dovrebbe aggiungere la giovane promessa polacca Walukiewicz, da monitorare Tonelli in uscita dal Napoli, che già in passato era stato richiesto dai sardi.
Centrocampo:
Confermati Cigarini, Ionita, e speriamo Deiola, con Birsa e Castro che si dovrebbero alternare sulla trequarti ma che, all’occorrenza, potranno tornare utili nel ruolo di mezzala.
In evoluzione le posizioni di Joao Pedro, che difatto è stato schierato come seconda punta quest’anno, e Bradaric che non ha assolutamente convinto, ma forse meriterebbe una seconda opportunità.
Anche questo reparto, orfano di Barella, avrà bisogno di un robusto restyling.
Il primo innesto speriamo possa essere Traore’, in arrivo dalla Juventus in prestito, ma va fatto uno sforzo per chiudere la trattativa che porti in Sardegna Marco Rog, in modo da completare la linea mediana, di cui fa parte anche l’oggetto misterioso Oliva….sempre che Daniele Conti non decida di telefonare a papà Bruno per far arrivare in Sardegna, a chiudere la carriera, Daniele De Rossi.
Attacco:
Ed arriviamo alle dolenti note, perché senza Pavoletti il Cagliari avrebbe avuto serie difficoltà a mantenere la categoria.
Avevamo manifestato il nostro scetticismo sulle scelte della società nello scorso Gennaio che avevamo visto arrivare in rossoblù Thereau e Despodov, il primo irritante nelle sue poche apparizioni, mentre il bulgaro ci è sembrato un prospetto interessante per il futuro, senza contare la follia dei nove milioni di euro pagati alla Juventus per il riscatto di Cerri, che dovrebbe essere inviato in prestito a fare esperienza.
Urge affiacare a Pavoletti un’attaccante che vada in doppia cifra, e chi meglio di Ciccio Caputo può ricoprire questo ruolo, visti i rapporti tra il DS Carli ed il Presidente Corsi?
Tra gli attaccanti ci sentiamo di suggerire anche Donnarumma del Brescia, che ha dimostrato di meritare la massima serie, e visti gli attuali rapporti tra Giuffredi e Cellino, forse esiste uno spiraglio per intavolare la trattativa, da non dimenticare Han, le cui qualità sono indubbie.
L’importante è non perdere tempo perché il raduno si avvicina.

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