Pasquale Pollio
Il Napoli conquista tre punti a Crotone, inanellando il secondo quattro a zero di fila, aggancia la Juventus al terzo posto e punta la capolista, tutto questo indossando la nuova maglia “albiceleste” che sembra persino avere trasformato “capitan” Insigne autore di un gol capolavoro che fa seguito a quello realizzato al “Diego Maradona” la scorsa settimana contro i giallorossi, un gol che ha indirizzato di fatto l’incontro rendendolo meno complicato, ma che il Napoli avesse un’organico da prime posizioni era cosa chiara a tutti, perché la squadra sta dimostrando partita dopo partita di avere una identità ben precisa a prescindere dal modulo che il tecnico decida di adottare, un tecnico che ha grandi capacità tattiche ed umane e che riesce a farsi seguire dai suoi ragazzi, un uomo vero che non si nasconde mai dietro frasi di circostanza e che meritatamente si è guadagnato la riconferma alla guida degli azzurri.
Ora però, nell’anno più triste della storia del Napoli, quella maglia indossata dagli azzurri potrebbe far scattare una scintilla nella testa di tutti per provare a regalare al popolo napoletano, nel nome di “Diego” ,un sogno atteso da oltre trent’anni.