(di Gianluca Guarnieri) Travolgente, spettacolare, scintillante. La Roma a Bologna è stata tutto questo. La malcapitata squadra felsinea ha potuto fare solo da sparring partner dei giallorossi, nella migliore esibizione della stagione. 3 reti in 15 minuti, 5 goal segnati, tre annullati, pali e occasioni sciupate clamorosamente. Una dimostrazione di gioco imponente con il ritorno al goal di Dzeko (terzo nella classifica all time dietro a Totti e Pruzzo…) con qualche segnatura sciupata, il grande match di Lorenzo Pellegrini tornato protagonista, le conferme di elementi quali Spinazzola (travolgente sulla fascia), Veretout e Mhkitaryan, devastanti in propulsione offensiva e in zona goal, sono i segnali più chiari di una squadra che ha accantonato la brutta sconfitta di Napoli e il pari in 10 contro il Sassuolo. Un primo tempo da antologia con reti a pioggia, e manovre di rara efficacia, vedi la quarta e la quinta rete, con il Bologna incapace di trovare rimedi alla marea romanista. Una vittoria importante, per un trittico finale, giovedì all’Olimpico con il Torino, domenica prossima a Bergamo con l’Atalanta e il 23 in casa contro il Cagliari, prima del break natalizio.
