La giovane Italia, quando i settori giovanili funzionano

Posted By on Set 19, 2022 | 0 comments


Si dice spesso che il Settore Giovanile di ogni squadra sia la base per poter raggiungere i risultati nel futuro, non solo per il club stesso, ma anche per le nazionali. Italia docet ? No! Già perché in Italia vengono considerati giovani, ragazzi che in altri campionati, (Inghilterra, Germania, Francia) per citarne alcuni, hanno già tante presenze sulle proprie spalle. La cartina di tornasole è la nazionale. Eppure sono tante le belle parole che spesso sentiamo in Italia riguardo ai settori giovanili, peccato però che ci si fermi sempre e solo a quelle e mai ai fatti. E mentre nel nostro paese diamo tempo ad un ’99 e in Serie D i 2001 sono ancora considerati Under, in Premier League ieri, con l’Arsenal primo nel campionato più competitivo d’Europa, esordisce un 2007.

Non è tutto però da buttare. Alcune società sanno lavorare per il bene proprio e dei ragazzi, mettendo in atto un lavoro di Scouting importante e puntando sulla crescita dei ragazzi e del loro talento. Un esempio? E’ presto detto. Il fine settimana calcistico appena trascorso ha infatti dato lustro alla Spal, e al lavoro del suo ex responsabile del Settore Giovanile Ruggero Ludergnani, oggi Direttore del Settore Giovanile del Torino, oltre che all’ex Responsabile Scouting centro-sud degli estensi Antonio Amodio, oggi direttore sportivo del Giugliano in Serie C. Il duo ha lavorato fianco a fianco per anni e oggi, anche se separati raccolgono i frutti di un lavoro scrupoloso, portato avanti con grande attenzione.

Partendo da Demba Seck classe 2001, arrivato alla Spal nel 2015 e sabato titolare con il Torino in Serie A contro il Sassuolo. Un match dalle grandi soddisfazioni visto l’esordio in Serie A ma con la maglia neroverde di Luca D’Andrea. Classe 2004, anche lui prodotto della Spal di cui tutti ne parlano un gran bene. Fino ad Egill Ellertesson, classe 2002, stessa trafila e esordio con lo Spezia di Gotti nel successo contro lo Spezia. Il tutto senza dimenticare i volti già noti al panorama calcistico italiano: Esposito, Moro e Strefezza per citarne alcuni e tutti in gol in questo weekend.

Storie di calcio, storie di lavoro e di persone, perché i talenti esistono anche in Italia bisogna solo avere la voglia e la bravura di scovarli e far esprimere il proprio talento.

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