Roma: la continua caduta dell’Impero Romano d’Occidente

Posted By on Ago 7, 2023 | 0 comments


(di Giuseppe Porro)

Corsi e ricorsi storici, come è caduto l’Impero Romano d’Occidente? Abbiamo dei dati oggettivi come la data (ovvero il 476 d. C. circa);  il nome dell’ultimo in ordine dei regnanti ovvero Odoacre (non Chierico che qui a Roma è più conosciuto), che depose l’ultimo imperatore Romolo Augusto, ma le tesi sono molteplici e diverse. Una delle più ricorrenti è la tesi del declino interno, ovvero Roma che si specchiava troppo in se stessa, ed era talmente fiera e piena di se, sottovalutò le invasioni barbariche, poi le continue lotte interne di potere; di gelosie; di vendette, e tanto altro, hanno accelerato e messo fine ad uno dei periodi più floridi della storia.

Questa sembra la più plausibile, perché nei secoli queste implosioni sono avvenute e avvengono ancora con una frequenza quasi scientifica, che poi se portate al calcio oggi diventano di cadenza naturale. Ad ogni momento di flessione della squadra comincia una guerra intestina tra presunte fazioni che dovrebbe invece portare, chi difende la stessa bandiera a stare tutti dalla stessa parte ma così non è, facendo tornare in auge “la tessera del tifoso”, arrogandosi il diritto di essere uno più tifoso dell’altro.

Sembra che la sindrome da “strega di Biancaneve”, ma forse il metro di giudizio più calzante è quello che successe tra Romolo e Remo, e poi più avanti tra Bruto e Cesare sia una costante a Roma. Quando i risultati non rispettano le aspettative, o quando il calciomercato (come in questo caso, ma in quasi tutte le estati) non rispecchia i sogni dei tifosi o quantomeno e al limite dei normali canoni (e la società non è esente da colpe) di sopportazione di chi si aspetta una squadra ed una stagione competitiva fino al termine, scoppiano le lotte interne.

Come spesso accade la colpa di un qualcosa tra due contendenti di solito sta nel mezzo, e non è detto che lo schierarsi per forza di cose con una o l’altra fazione porti ad una soluzione. La società sta mancando in qualcosa, ed i tifosi cominciano a rumoreggiare anche grazie alle notizie più o meno vere che gli informatori danno grazie ai social e non, e perché comunque ed è un dato oggettivo la stagione ormai sta per iniziare e la Roma manca ancora di qualcosa.

Quindi per alcuni informatori o presunti tali: Mourinho è scontento e vuole andare via; Thiago Pinto sa solo vendere e non sa comprare; i Friedkin non hanno soldi, e se li hanno non vogliono spenderli, e tante altre leggende metropolitane che vengono alimentate nostro malgrado come il vento che soffia sul fuoco, di certo la società deve fare qualcosa e deve farlo in fretta. Nel frattempo rilassiamoci tutti e passiamo una buona estate e delle buone vacanze, al resto tra un ghiacciolo e una foto con ghost ci penserà Mourinho.

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