Di Matteo Quaglini Nel 1954 ci furono i primi mondiali televisivi in Svizzera, erano i mondiali di Schiaffino, El Diez che orchestrava il gioco d’attacco degli allora campioni del mondo in carica. Il fuoriclasse che insieme all’altro campione Ghiggia, aveva battuto il Brasile nella sua tana. Lì l’Uruguay, mescolanza eccelsa di grinta e classe, vinse il suo secondo campionato del mondo. E fu storia calcistica che ancora oggi scorre...
Read Moredi Alessandro Aglione Sono passati quattordici anni dal Luglio 2006, il mese che vide la Nazionale italiana vincere prima la semifinale contro la Germania padrona di casa e poi la finale di Berlino contro la Francia diventando Campione del Mondo . Quell’anno il calcio italiano visse una delle pagine più tristi della sua storia a causa di CALCIOPOLI. Uno scandalo che coinvolgeva non solo diverse società professionistiche...
Read Moredi Daniele Izzo Il filo rosso della storia del calcio. Nascosto tra le pieghe di un campo di provincia, avvolto alla rete della porta in uno stadio gremito, è inconsapevole collegamento ideologico tra uomini, è legame inapparente, intangibile. Come quello che lega Aranycsapat, ‘Futbal Bailado’ d’Europa, ‘Totaalvoetbal’, ‘Gioco Corto’ e ‘Tiki Taka’. Un’idea calcistica nata nell’est europeo agli albori degli anni ’50 e arrivata...
Read Moredi Daniele Craviotto Si sa, insieme alle Olimpiadi, i mondiali di calcio sono l’evento più atteso e seguito sulla Terra. I motivi possono essere molteplici: i sogni, unitá ed orgoglio nazionale ed infine la speranza di provare quella splendida gioia, che, ad esempio noi italiani abbiamo provato ben 4 volte. 0, 2, 4, 6, 8; no, non é l’inizio della tabellina del due, la prima che solitamente si impara a scuola, bensì la cifra...
Read More(di Giuseppe Porro) Quante volte sentendo un amico dopo parecchio tempo ci siamo fatti la promessa di prenderci un caffè insieme appena possibile? Questo è quello che è successo o che tutti si aspettano che succeda tra i Friedkin e Totti, anche se sembra che questo caffè (al momento sospeso) debba per forza di cose essere corretto. Parafrasando un film di Luciano Salce con Lino Banfi protagonista (Vieni avanti cretino), dove un ex...
Read Moredi Daniele Craviotto Vietato disperare. Questo deve e dovrà essere l’imperativo dalle parti di Pegli in questi vitali 15 giorni di sosta e dopo la brutta sconfitta con la Lupa giallorossa. É vero che la situazione non si può definire rosea (con un terzultimo posto da dividere con il Torino, che può far valere lo scontro diretto), ma nemmeno nera come al momento la classifica recita. Diversi sono i motivi per tenersi...
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